
Titolo Originale: DOUBLE TEAM
Regia: Tsui Hark
Interpreti: Mickey Rourke, Jean Claude Van Damme, Valeria Cavalli, Dennis Rodman
Durata: h 1.31
Nazionalità: USA 1997
Genere: azione
Al cinema nel Gennaio 1997
TRAMA
Per sconfiggere il malvagio e imprendibile Stavros (M. Rourke) che, dopo averlo gravemente ferito, gli seduce la moglie e gli sequestra il figlioletto, Jack Quinn (J-C. Van Damme), agente dell'antiterrorismo USA, si allea con Yaz (D. Rodman), bizzarro inventore e trafficante d'armi. Tsui Hark (1951), regista e produttore di punta nel cinema di Hong Kong, si limita a scalare le marce e a fare il tecnico al servizio di un prodotto di azione e di consumo popolare, un discontinuo e prevedibile videoclip dilatato su un'ora e mezzo, in parte ambientato a Roma. La coppia Van Damme-Rodman non funziona, ma nella sceneggiatura di Don Jacoby e Paul Mones qualche buona idea non manca: l'isola degli agenti in pensione, prigione-purgatorio per morti viventi e la corrusca sequenza finale al Colosseo. Il muscolare Van Damme si esibisce nel sollevamento di una vasca piena d'acqua.Fonte: MyMovies
TRAILER
RECENSIONE
Lotta mortale tra l'agente speciale Jean-Claude Van Damme, "la leggenda vivente", e il terrorista mercenario suo nemico assoluto Mickey Rourke, soprattutto a Roma: piazza Navona pare Beirut, le catacombe ospitano monaci al lavoro sul più potente cervello elettronico del mondo, la stazione Termini è terreno d'affollati inseguimenti, l'interno del Colosseo è sostituito dall'arena di Arles disseminata di mine antiuomo dove Van Damme deve battersi contro una bellissima tigre. Molto divertente, Double Team è il primo film americano d'uno dei maggiori e più famosi registi di Hong Kong: nella storia d'azione occidentale, Tsui Hark introduce l'iperbole asiatica, la fantasia illimitata e le ardite coreografie di combattimento, con grande effetto. Fiamme, fumo, crash d'automobili, esplosioni, cadaveri, bombe, neonati rapiti, plutonio rubato, locali notturni popolati di sadomasochisti, maschere e pagliacci tra le pallottole al Luna Park, corpo a corpo subacquei, sparatorie terribili, intrecci di raggi laser, Van Damme in volo aggrappato a un sacco pendente dall'aereo, coltelli manovrati con le dita dei piedi, l'elastica ferocia della tigre, antichi cunicoli contenenti le ossa dei Cappuccini e la partita finale acquistano nello stile esagerato di Tsui Hark, oltre a una moltiplicazione del dinamismo d'obbligo, un'atmosfera di sogno originale e strana. Risultano simpatici Van Damme e il suo compagno, un elegante altissimo nero con i capelli corti platinati che è Dennis Rodman, campione di basket con i Detroit Pistons e i Chicago Bulls; risulta sorprendente Mickey Rourke in gran forma fisica, con il corpo muscolato e palestrato ma con la faccia alterata dalla chirurgia inestetica.