
Titolo Originale: LORD OF THE FLIES
Regia: Peter Brook
Interpreti: James Aubrey, Tom Chapin, Hugh Edwards, Roger Elwin, Tom Gaman
Durata: h 1.31
Nazionalità: UK 1963
Genere: drammatico
Tratto dal libro "Il signore delle mosche" di Golding William
Al cinema nel Dicembre 1963
TRAMA
Il film è ambientato nel 1984 (anno futuristico dell'epoca), durante il quale è in corso una guerra nucleare. Alcuni ragazzi inglesi hanno evacuato la città con un aereo, precipitato in un'isola deserta durante una tempesta. Due ragazzi, Ralph e "Il Bombolo" i quali sembrano gli unici sopravvissuti alla tragedia, trovano sull'isola una conchiglia che, utilizzata come "tromba" richiama altri ragazzi sopravvissuti al disastro e giunti sull'isola, tra cui Jack, Simon e i gemelli Sam e Eric.
I ragazzi si rendono conto del fatto che, trovandosi in un'isola deserta, sono fuori dal controllo dei genitori e altri adulti e che occorre organizzarsi per sopravvivere in quel luogo isolato dal mondo: per prima cosa eleggono Ralph come capo e si organizzano in due gruppi: il primo è capeggiato da Ralph, il secondo da Jack e costituito dai ragazzi del coro, che si occuperà di cacciare e procurarsi il cibo.
La maturità dei ragazzi viene messa a prova a causa di alcuni fatti che turbano i naufraghi: uno di loro, Simon, chiede agli altri come fare per sopravvivere alla "bestia che striscia", che inizialmente i ragazzi non considerano (a causa delle continue allucinazioni di Simon), ma che viene presa con serietà quando uno dei bambini, Percival Wemys Madison afferma di aver visto la Bestia venir fuori dal mare; il gruppo si divide definitivamente quando, dopo il passaggio di un aereo che li avrebbe portati in salvo, Ralph accusa Jack e i cacciatori di non avere lasciato acceso un fuoco precedentemente acceso in modo che qualcuno li potesse individuare.
La situazione crolla e Jack decide di offrire alla bestia una testa di maiale attaccata a un bastone piantato in terra e brulicante di insetti (appunto il "signore delle mosche") e organizzare un rituale la sera stessa. Il Signore delle Mosche "parla" a Simon, il quale decide di recarsi nelle rocce dove si rifugia la bestia e, dopo aver scoperto che si tratta di un cadavere di un paracadutista mosso dal vento, torna dai compagni, ma viene scambiato da Jack per il mostro stesso e viene ucciso.
La mattina dopo Ralph e Bombolo si recano nelle rocce dove si trovano Jack e i cacciatori (che come punizione per i traditori condannano Peter a entrare nella grotta del mostro) per convincerli che è inutili combattere, ma Jack scaglia un enorme masso su Bombolo uccidendolo.
Jack, ormai in preda alla follia, da fuoco alla foresta nella speranza di uccidere Ralph, l'ultimo rimasto del gruppo rivale, ma quando ormai per quest'ultimo sembra essere giunta la fine, una squadra di marines giunge sull'isola dopo aver visto l'incendio per salvare i naufraghi.
Fonte: Wikipedia
TRAILER
RECENSIONE:
Avendo prima letto il bel romanzo di Golding, non posso che rimanere estremamente deluso tanto dal film che dalle miopi critiche che leggo in questo sito (Morandini, Grazzini dal Corriere della sera). Peter Brook non è riuscito neanche lontanamente a trasmettere col medium cinematografico l'inquietante contenuto antropologico e filosofico del romanzo. Dov'è finita, nel film di Brook, la terribile, inquietante, impalpabile eppure tremendamente concreta presenza del "signore delle mosche", cioè di Belzebù, incarnazione del Male e della Morte? Dove l'ambiguità del "mostro", solo apparentemente immaginario, in realtà terribilmente reale e imperante,che, attraverso la violenza, si impossessa dell'anima dei cacciatori ed è simboleggiata dalla testa di maiale divorata e putrefatta dalle mosche? Film insignificante e pure noioso, che tralscia o sminuisce le immagini e i passaggi più pregnanti di un grande romanzo, che potrebbe ben altrimenti essere tradotto in un altrettanto significativo film.
Autore: Marco D'Urso