
Un film di Jerry Jameson.
Con Olivia De Havilland, Jack Lemmon, Lee Grant, Joseph Cotten.
Brenda Vaccaro, Christopher Lee, James Stewart
Titolo originale.
Avventura
Durata 113 min.
USA 1977.
TRAMA
La storia narra dei sopravvissuti ad un incidente aereo dovuto ad un dirottamento da parte di un gruppo di criminali (dei quali fa parte anche il copilota), di un Jumbo Jet, pieno di persone importanti e di oggetti di valore. Cercando di impossessarsi dei valori trasportati nel vano bagagli, commettono un errore di manovra e il velivolo si inabissa nell'oceano, depositandosi sul fondo vicino al triangolo delle Bermude. Il capitano dell'aereo cerca di salvare le persone rimaste in vita dopo l'impatto con l'acqua.Fonte: Wikipedia
TRAILER
RECENSIONE
Terzo capitolo della serie di Airport. Ormai l'unico tema dominante nella trama è la catastrofe. Non c'è più quel gradevole intreccio di storie che aveva caratterizzato il primo film ed un po' anche il secondo, e i personaggi, generalmente, sono ormai poco più che stereotipi. Ad eccezione, per fortuna, dell'ottimo pilota Don Gallagher, interpretato da un bravissimo Jack Lemmon (un peccato che il bravo George Kennedy, che si era distinto in entrambi i film precedenti, qui si veda solo in qualche rara occasione). Tuttavia, nel suo genere, questo film sembra essere abbastanza riuscito. La storia infatti, pur non riservando grandi sorprese, è abbastanza emozionante, forse anche un po' più di quella del secondo episodio. In più, questo film si avvale di effetti speciali davvero notevoli, almeno per l'epoca. Non si direbbe nemmeno un film di oltre trent'anni fa. Si nota anche un passabile tentativo di non cadere troppo nella ripetitività. Infatti, alla catastrofe è stata aggiunta un po' di azione a mano armata, e la vicenda anzichè in aria si svolge stavolta sott'acqua. I fan del genere catastrofico, penso che possano sicuramente ritenersi più che soddisfatti da questo film. Chi cerca un film un po' più raffinato però (come il capostipite della serie, per intenderci), probabilmente resterà deluso. La terza stella infatti è mezza regalata, ma ci sta per i grandi mezzi che saranno stati sicuramente impiegati per la realizzazione di questo film. Autore: Spalla